Un dente mobile può essere fonte di preoccupazione e imbarazzo. Può influenzare il modo di parlare, la capacità di masticare comodamente e, naturalmente, la fiducia in se stessi. Ma non preoccuparti! Questa guida ti fornirà tutte le informazioni necessarie per capire le cause del problema e come ripristinare il tuo sorriso.
I denti raramente si allentano senza motivo. Esistono diversi fattori interni ed esterni che possono contribuire all’insorgere di questo problema. Analizziamo i più comuni:
Questa infezione batterica è una delle principali cause. Attacca l'osso, i tessuti molli e le gengive, provocando il loro ritiro e l'allentamento dei denti.
Fai attenzione a segnali come:
Una caduta, un infortunio sportivo o anche un colpo al viso possono danneggiare i tessuti che mantengono i denti in posizione. Anche se alcuni infortuni possono guarire da soli, è fondamentale consultare un dentista per una valutazione approfondita e per evitare ulteriori complicazioni.
Ti capita di serrare la mascella in situazioni di stress o di digrignare i denti di notte? Questa condizione, nota come bruxismo, può avere un effetto simile a quello di un trauma, danneggiando i denti e i tessuti circostanti e portando quindi all'allentamento. Non esitare a prenotare una visita dal dentista: ti forniremo soluzioni per gestire questa condizione.
I cambiamenti ormonali possono avere un ruolo temporaneo nel movimento dei denti. Ormoni come estrogeni e progesterone possono causare l’allentamento di legamenti e ossa nella mascella. Questo di solito si risolve dopo il parto, ma è comunque consigliabile un controllo dal dentista per dissolvere ogni dubbio.
Sebbene comunemente associata ad altre aree, l'osteoporosi può indebolire anche l’osso nella cavità orale. Diversi studi hanno mostrato un collegamento tra perdita ossea e un aumentato rischio di malattia parodontale, che può portare a denti mobili.
Appena noti un dente mobile, contatta subito il dentista. L'intervento precoce è fondamentale per prevenire ulteriori danni alle gengive, all'osso mascellare e persino potenziali infezioni. Ecco alcuni sintomi aggiuntivi che richiedono una visita tempestiva:
Il miglior trattamento da proporti in caso di dente mobile dipende dalla gravità della situazione e dalla rapidità con cui viene affrontata. Ecco una panoramica dei potenziali trattamenti, sia chirurgici che non chirurgici:
Questa è un'ottima opzione se il dente mobile è dovuto a scarsa igiene orale o malattia parodontale. Il dentista rimuoverà l'infezione che causa il ritiro delle gengive, permettendo alle gengive di guarire, stringersi e stabilizzare il dente. Questo tipo di trattamento può essere svolto sotto anestesia locale (altamente consigliato).
Se il trauma è la causa, lo splintaggio potrebbe essere la soluzione. Questo comporta il fissaggio del dente mobile ai denti circostanti per supporto, fornendo stabilità extra mentre guarisce.
In scenari dove non è possibile salvare il dente, sarà necessaria l'estrazione. All’estrazione seguiranno opzioni di sostituzione del dente, come gli impianti, per ripristinare funzionalità ed estetica.
Questa procedura è tipicamente utilizzata per pazienti con malattia gengivale e osso indebolito intorno al dente mobile. Il dentista realizza un innesto osseo per promuovere la rigenerazione nella zona interessata, fornendo una base più solida per il dente.
La chirurgia a lembo è necessaria in casi gravi di malattia parodontale con tasche gengivali profonde e accumulo significativo di tartaro. Il dentista solleva le gengive per rimuovere il tartaro e poi le riposiziona in una posizione più stretta, fissando i denti e prevenendo ulteriore allentamento.
Seguendo una buona routine di igiene orale, puoi ridurre significativamente il rischio di avere denti mobili e la comparsa di ulteriori patologie:
Ricorda, la prevenzione è sempre meglio della cura, quindi mantieni una buona routine di igiene orale e programma regolari controlli dentali. Una bocca sana è una bocca felice!
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