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La sindrome del dente incrinato: identificarla, gestirla, curarla

ANDREA ORIA • 31 maggio 2024

Uno dei problemi dentali più comuni che affliggono i pazienti oggi è la “sindrome del dente incrinato”. 

Sebbene sia un fenomeno sorprendentemente diffuso, molte persone non si rendono nemmeno conto di soffrirne finché non iniziano a provare un forte dolore o sviluppano altri sintomi avversi. Ecco perché una diagnosi precoce è fondamentale per mantenere una salute orale ottimale. 


In questo articolo imparerai
quali sono le cause della “sindrome del dente incrinato" e come poter diagnosticare e trattare questa condizione in maniera efficace

 


Quali sono le cause della “sindrome del dente incrinato”?


La “sindrome del dente incrinato" (CTS, “
Cracked Tooth Syndrome”) è una condizione che colpisce molte persone, la maggior parte delle quali sono ignare del problema, proprio perché può essere difficile da individuare. Spesso, infatti, la frattura dentale potrebbe essere nascosta sotto la linea gengivale. Definita, dal punto di vista medico, come “frattura incompleta di un dente”, coinvolge la dentina e occasionalmente può estendersi anche alla polpa.


I sintomi della sindrome del dente incrinato possono includere:

  • Sensibilità e dolore acuto durante la masticazione;
  • Gengive irritate nella zona del dente rotto;
  • Gonfiore localizzato attorno al dente fratturato;
  • Sensibilità a cibi, bevande calde o fredde.


Come individuare le fratture dentali?

 

In odontoiatria, si contano diverse tipologie di fratture dentali. 

Vediamole insieme:


Dente spaccato

Avviene quando un dente si rompe verticalmente, dall’alto verso il basso, spesso a causa di una pressione applicata troppo eccessiva.


Cuspide fratturata

E’ una frattura incompleta dei denti posteriori dove ad essere coinvolta è solo la cuspide. La frattura di una cuspide si verifica quando, successivamente ad un trauma, un pezzo di smalto si spacca, lasciando così la superficie tagliente e affilata, spesso causando non poco disagio.

 

Dente incrinato

Questa tipologia di frattura si verifica orizzontalmente lungo la parte superiore del dente ed è solitamente causata dal serrare eccessivamente o digrignare i denti (bruxismo).


Frattura verticale della radice

E’ un tipo di frattura che corre verticalmente, dalla corona alla radice e spesso si genera da un trauma, dovuto ad aver masticato sostanze particolarmente dure.



Cause dei denti rotti

Le cause più comuni della rottura dei denti sono elencate qui di seguito:


  • Mordere e masticare cibi duri, come caramelle o cubetti di ghiaccio;
  • Serrare e digrignare i denti (bruxismo);
  • Lesioni traumatiche alla bocca;
  • Carie dentaria o smalto indebolito.


Come capire se soffri della “sindrome del dente incrinato”?


Può essere difficile capire di essere affetti dalla “sindrome del dente incrinato”, perché i sintomi potrebbero non essere immediatamente evidenti o possono essere confusi con altre patologie.

 

La diagnosi precoce, tuttavia, è fondamentale per prevenire ulteriori complicazioni lungo il percorso.


Per avere una diagnosi precisa, si rivela dunque necessario eseguire una visita approfondita da un dentista. 

Durante la visita, il dentista effettua un’analisi visiva della bocca, in modo da individuare eventuali piccole crepe. In caso di dolore, farà dei test per capire qual è il dente a causarlo. 

In aggiunta, il dentista potrebbe effettuare delle radiografie, in modo da escludere altre possibili diagnosi, come ad esempio carie o malattie gengivali.


In ogni caso,
se sospetti di avere dei denti rotti o incrinati, contattaci subito al numero +39 011 2481124 


A volte, se non trattati, possono portare a complicanze più serie.


Come trattare la “sindrome del dente incrinato”?


La sindrome del dente incrinato può portare a gravi complicazioni dentali, se non trattata adeguatamente. 

Pertanto è consigliato agire tempestivamente per trattare il problema. 

A questo proposito, esistono varie opzioni di trattamento, e la scelta corretta dipenderà dalla gravità della frattura. 


Ad esempio, se la fessura è minima, spesso può essere riparata utilizzando solo del materiale da otturazione. 

Tuttavia, se sono presenti danni più gravi, potrebbe essere necessario svolgere un trattamento di cura canalare. 

Infine, se il danno da trattare è troppo profondo, l’estrazione si potrebbe rivelare l’unica soluzione possibile.


In ogni caso, il tuo dentista saprà determinare quale soluzione per il trattamento dei denti incrinati è la più adatta alla tua situazione.


Come prevenire la frattura dentale

Ci sono molti modi per aiutare a prevenire lo sviluppo della “sindrome del dente incrinato”:


  • Lavare correttamente i denti almeno due volte al giorno;
  • Limitare i cibi e le bevande zuccherate;
  • Programmare controlli regolari con il dentista;
  • Indossare le protezioni necessarie quando si praticano sport di contatto (paradenti);
  • Indossare un bite notturno in caso di digrignamento dei denti durante il sonno.



Cosa succede dopo aver trattato la “sindrome del dente incrinato”

E’ importante sapere che il recupero dopo il trattamento della sindrome del dente incrinato può richiedere del tempo. 


In particolare, il dentista potrebbe consigliarti di prestare particolare attenzione quando mangi o di consumare cibi più soffici, che non richiedano masticazione (ad es. vellutate, purea, centrifugati ecc.) per un certo periodo di tempo. 

Seguire le istruzioni prescritte dal tuo dentista è uno dei passi più importanti che puoi compiere quando si tratta di prendersi cura di un dente rotto dopo il suo trattamento.


Ricordati sempre di essere paziente mentre permetti alla bocca di guarire e sarai sicuro di recuperare completamente, senza complicanze a lungo termine. 


 

Se ritieni di avere la sindrome del dente incrinato, o provi fastidio ai denti senza poterne appurare la causa, non esitare a contattarci oggi stesso.


Chiamaci oggi al numero +39 011 2481124 per prenotare il tuo appuntamento!



Autore: ANDREA ORIA 2 ottobre 2024
Gli impianti dentali rappresentano una soluzione rivoluzionaria nella moderna odontoiatria, offrendo una combinazione di funzionalità, durata e appeal estetico che supera i trattamenti tradizionali per i denti artificiali. Con l'aumento della popolarità degli impianti dentali, è utile capire perché molte persone li scelgono. Gli impianti dentali hanno cambiato il modo in cui i dentisti affrontano la perdita di un dente o la salute orale, offrendo soluzioni per varie problematiche dentali e personali. Dalla loro capacità di imitare i denti naturali ai benefici a lungo termine per la salute orale, gli impianti dentali offrono una gamma di vantaggi che si adattano a diverse esigenze e stili di vita. Perché le persone scelgono gli impianti dentali per sostituire i denti mancanti? Ecco le 8 principali ragioni per cui gli impianti dentali possono fare la differenza. 1. Ripristino della funzione masticatoria Gli impianti dentali funzionano come denti naturali, permettendo di mangiare i propri cibi preferiti senza disagio o dolore. Ripristinano quasi il 100% della capacità masticatoria, essenziale per una corretta nutrizione e digestione. La masticazione adeguata è fondamentale per la salute generale e il benessere. Aiuta nella digestione, migliorando la scomposizione del cibo e facilitando l'assorbimento dei nutrienti nell'intestino. Una masticazione corretta permette inoltre di gustare e apprezzare meglio i cibi, migliorando l'esperienza alimentare complessiva. 2. Miglioramento della chiarezza del linguaggio Gli impianti dentali, osteointegrati, offrono stabilità rispetto alle protesi tradizionali, che possono scivolare o muoversi in bocca. Questa stabilità assicura una pronuncia più chiara e riduce la possibilità di incepparsi nel pronunciare alcune parole. Gli impianti dentali migliorano quindi l'articolazione e aumentano conseguentemente la fiducia nella propria capacità di conversazione, permettendo di parlare più liberamente e chiaramente. 3. Mantenimento della struttura facciale e prevenzione della perdita ossea La perdita dei denti comporta anche la perdita di massa ossea. Gli impianti dentali sono l'unica opzione per la sostituzione dei denti che stimola l'osso, aiutando a prevenirne la perdita. Gli impianti dentali aiutano a mantenere la forma naturale del viso, riducendo il rischio di cambiamenti nella struttura facciale. 4. Aumento dell'autostima Gli impianti dentali migliorano significativamente il sorriso, aiutando a sentirsi meglio riguardo al proprio aspetto, aumentando l'autostima e la qualità della vita. Un sorriso pieno e armonioso può migliorare le interazioni sociali e professionali, rendendo una persona più fiduciosa nei contatti sociali. 5. Miglioramento della salute orale e del benessere generale Avere un set completo di denti è cruciale per mantenere una buona salute generale. Gli impianti dentali riducono inoltre il rischio di malattie parodontali e carie, migliorando l'igiene orale complessiva. 6. Miglior comfort e convenienza A differenza delle protesi rimovibili (le classiche dentiere), che possono essere scomode e richiedere adesivi, gli impianti dentali sono una soluzione permanente che elimina l'inconveniente della rimozione quotidiana e della pulizia. Inoltre, gli impianti dentali sono meno soggetti all'accumulo di placca rispetto alle protesi e sono più resistenti ai danni. 7. Protezione dei denti naturali adiacenti Quando manca un dente, i denti adiacenti tendono a spostarsi verso lo spazio vuoto, portando a disallineamenti. Gli impianti dentali riempiono il vuoto, prevenendo lo spostamento dei denti circostanti e mantenendo l'integrità del morso e dell'allineamento dentale. Gli impianti dentali non danneggiano i denti vicini e preservano la struttura naturale dei denti. 8. Una soluzione duratura Gli impianti dentali sono progettati per durare a lungo, rendendoli una soluzione conveniente a lungo termine per la sostituzione dei denti. Con una cura adeguata, possono durare molti anni, offrendo un'alta durata e resistenza. Ti mancano uno o più denti e vuoi capire se gli impianti dentali sono la scelta giusta per te? Gli impianti dentali sono una soluzione versatile adatta a un'ampia gamma di pazienti. Che si tratti di un dente mancante, di più denti o di tutti i denti, gli impianti possono essere personalizzati per soddisfare le tue esigenze specifiche. Consultare il nostro studio dentistico a Torino può aiutarti a determinare il trattamento giusto per te. Contattaci al n. +39 011 2481124 e prenota la tua visita per capire perché gli impianti dentali non sono solo una soluzione dentale, ma una porta verso una rinnovata autostima e qualità della vita.
Autore: ANDREA ORIA 2 ottobre 2024
Presso lo studio dentistico Oria abbiamo osservato in prima persona i numerosi modi in cui il fumo di sigaretta può influire negativamente sulla salute orale. Non si tratta solo di denti macchiati; le conseguenze del fumo sono molto più ampie e possono essere gravi. Continua a leggere per capire come il fumo influisce sulla bocca, sulle gengive e sui denti e perché è cruciale per i fumatori essere particolarmente vigili riguardo agli effetti nocivi del fumo sulla salute orale. Aumento del rischio di grave malattia gengivale Uno dei rischi più significativi per i fumatori è l'aumento della probabilità di sviluppare una grave malattia gengivale (parodontite). Il fumo interferisce con la normale funzione delle cellule del tessuto gengivale e compromette il flusso sanguigno, rendendo le gengive più vulnerabili alle infezioni. Questo può portare allo sviluppo di parodontite, una forma grave di malattia delle gengive che può alla fine causare la perdita dei denti. Aumento del rischio di cancro orale L'uso di tabacco è una delle principali cause di cancro orale. I cancerogeni nei prodotti del tabacco danneggiano il DNA nelle cellule della cavità orale, portando a mutazioni cancerose. Localizzazione: Il cancro orale può verificarsi sulle labbra, sulla lingua, sulle guance, sul pavimento della bocca, sul palato duro e molle, sui seni paranasali e sulla faringe. Sintomi: Attenzione a piaghe, noduli o aree ruvide nella bocca. Alitosi e denti macchiati Il fumo è noto per causare alitosi (alito cattivo) e denti macchiati . Il catrame e la nicotina nelle sigarette sono i principali responsabili di pigmentazioni, mentre le sostanze chimiche nel fumo di tabacco contribuiscono all'alito cattivo. Secchezza delle Fauci (Xerostomia) I fumatori spesso sperimentano secchezza delle fauci, che può aggravare la carie dentale e le malattie gengivale. La saliva è cruciale per lavare via le particelle di cibo e neutralizzare gli acidi prodotti dai batteri. Guarigione ritardata dopo trattamenti dentali Il recupero dalle procedure dentali richiede più tempo e il rischio di complicazioni aumenta quando i pazienti fumano. I problemi dei fumatori includono: Vasocostrizione indotta dalla nicotina: La nicotina, un componente chiave del fumo di tabacco, è un potente vasocostrittore. Quando si fuma, la nicotina entra nel flusso sanguigno e stimola il sistema nervoso simpatico. Questa stimolazione provoca la costrizione o il restringimento dei piccoli vasi sanguigni del corpo, riducendo il flusso sanguigno ai tessuti, inclusi quelli nella cavità orale. Ridotta capacità di trasporto dell'ossigeno: Un altro problema significativo del fumo è la presenza di monossido di carbonio (CO) nel fumo di tabacco. Il CO ha una maggiore affinità per l'emoglobina (la molecola nei globuli rossi che trasporta l'ossigeno) rispetto all'ossigeno. Quando si inala il fumo di sigaretta, il CO si lega all'emoglobina molto più prontamente dell'ossigeno. Questo legame riduce significativamente la quantità di ossigeno che il sangue può trasportare e fornire ai tessuti. Disfunzione endoteliale: Il fumo causa anche danni all'endotelio, il rivestimento interno dei vasi sanguigni. Le cellule endoteliali giocano un ruolo cruciale nel mantenere la salute vascolare, inclusa la regolazione del flusso sanguigno e del diametro dei vasi sanguigni. Il fumo può portare a disfunzione endoteliale, caratterizzata da una ridotta capacità di dilatare i vasi sanguigni e una tendenza all'infiammazione e alla formazione di coaguli. Aumento della viscosità del sangue: Il fumo può aumentare la viscosità o spessore del sangue. Questo cambiamento rende più difficile per il sangue fluire attraverso i piccoli vasi, soprattutto quelli già ristretti a causa della vasocostrizione indotta dalla nicotina. La maggiore viscosità del sangue aumenta anche il rischio di formazione di coaguli, ostacolando ulteriormente il flusso sanguigno. Aumento del rischio di aterosclerosi: Il fumo a lungo termine contribuisce allo sviluppo dell'aterosclerosi, una condizione in cui la placca si accumula all'interno delle arterie. Questo accumulo restringe le arterie e limita il flusso sanguigno. In termini di salute orale, il ridotto flusso sanguigno dovuto all'aterosclerosi può compromettere la salute delle gengive e di altri tessuti orali. Risposta immunitaria decrementata I fumatori spesso hanno una risposta immunitaria ridotta a causa degli effetti dannosi del fumo di sigaretta sul sistema immunitario del corpo. Questa funzione immunitaria indebolita può rendere i fumatori più suscettibili alle infezioni, inclusi quelli che colpiscono la salute orale. Ecco le ragioni principali per cui il fumo porta a una risposta immunitaria ridotta: Compromissione della funzione delle cellule immunitarie: Il fumo di tabacco contiene numerose sostanze chimiche nocive che possono influire direttamente sulla funzione di varie cellule immunitarie, come linfociti, neutrofili e macrofagi. Queste cellule sono cruciali per combattere le infezioni e mantenere una risposta immunitaria sana. Le sostanze tossiche nel fumo di sigaretta possono compromettere la capacità di queste cellule di rispondere efficacemente ai patogeni, riducendo la difesa immunitaria del corpo. Infiammazione e stress ossidativo: Il fumo induce infiammazione cronica e stress ossidativo nel corpo. Le sostanze chimiche nel fumo di sigaretta stimolano la produzione di citochine infiammatorie e radicali liberi, che possono danneggiare i tessuti e le cellule. L'infiammazione cronica e lo stress ossidativo sono noti per indebolire il sistema immunitario, rendendolo meno efficace nel rispondere alle infezioni e nel guarire le ferite. Soppressione della produzione di anticorpi: Il fumo può interferire con la capacità del sistema immunitario di produrre anticorpi. Gli anticorpi sono proteine che riconoscono e neutralizzano gli invasori estranei come batteri e virus. Le sostanze chimiche nel fumo di tabacco possono ridurre la produzione di questi anticorpi, rendendo il fumatore più vulnerabile alle infezioni. Alterazione della distribuzione delle cellule immunitarie: Il fumo può alterare la distribuzione e la funzione delle cellule dendritiche, essenziali per avviare le risposte immunitarie. Può anche influire sull'equilibrio dei diversi tipi di cellule immunitarie nel corpo, che può perturbare la normale risposta immunitaria. Alveolite Secca L'alveolite secca, nota anche come osteite alveolare in termini medici, è una condizione dentale dolorosa che può verificarsi dopo un'estrazione dentale o un intervento chirurgico dentale. Si verifica di solito quando il coagulo di sangue che si forma nell'alveolo dove il dente è stato rimosso non riesce a svilupparsi, si disloca o si dissolve prima che la ferita possa guarire. Di conseguenza, l'osso e i nervi sottostanti sono esposti all'aria, al cibo, ai liquidi e ai batteri, causando dolore intenso e aumentando il rischio di infezione. Di solito, il dolore dell'alveolite secca può iniziare da uno a tre giorni dopo l'estrazione del dente. Il dolore può essere intenso e può irradiarsi all'orecchio, all'occhio, alla tempia o al collo dallo stesso lato. Nei casi di alveolite secca e chirurgia orale, se il coagulo di sangue protettivo manca, a volte l'osso è visibile nell'alveolo ed esposto, causando un fortissimo dolore. Un cattivo odore o sapore potrebbe provenire dall'alveolo a causa del tessuto esposto e della possibile crescita batterica. L'alveolite secca è una complicanza relativamente rara ma grave, e un trattamento tempestivo è essenziale per alleviare il dolore e facilitare la guarigione. Smettere di fumare Il fumo ha un impatto profondo sulla salute orale. Se sei un fumatore, è cruciale mantenere un'igiene orale eccellente, visitare regolarmente il dentista per controlli e pulizie e considerare di smettere di fumare per il bene della tua salute orale e generale. Se vuoi prenotare subito un appuntamento a Torino per verificare lo stato di salute della tua bocca e dei tuoi denti, contattaci al n. +39 011 2481124 per prenotare un appuntamento.
Autore: ANDREA ORIA 2 ottobre 2024
Sapevi che la tua salute orale fornisce indizi precisi sulla tua salute generale? Sai che i problemi nella tua bocca influenzano il resto del tuo corpo? Ne parliamo in questo articolo. Il legame tra salute orale e salute generale Come qualsiasi altra parte del tuo corpo, la tua bocca ospita centinaia di batteri apparentemente innocui. Tuttavia, la tua bocca è anche la porta d'ingresso al tuo tratto digestivo e respiratorio, e può capitare che i batteri nella tua bocca possano causare malattie che intacchino la tua salute generale. Diversi studi hanno rivelato che i batteri orali e l'infiammazione associata alla malattia parodontale potrebbero contribuire a problemi di salute generale. Cosa succede se non ti lavi mai i denti? Prima di andare a letto la sera, per la stanchezza potresti decidere di saltare quella sana abitudine che è il lavarsi i denti, pensando che dopo tutto non sia la fine del mondo. Tuttavia, ci sono ragioni per cui lavarti i denti due volte al giorno senza eccezioni risulta essenziale per il tuo stato di salute. Se decidi di non lavarti i denti sporadicamente o addirittura mai, presto non solo sarai vittima di carie e malattie parodontali ma potresti soffrire di malattie cardiache, malattie respiratorie e demenza. L'Importanza di una buona salute orale La connessione bocca-corpo indica che qualsiasi cosa accada nella tua bocca influisce sul resto del tuo corpo. Quando trascuri l'igiene dentale, rendi il tuo corpo meno capace di combattere i batteri dannosi portando a infezioni come carie e malattie gengivali. Inoltre, elementi tossici possono entrare in altre parti del tuo corpo attraverso il flusso sanguigno rendendole suscettibili a infezioni, lesioni e infiammazioni. Pertanto, se intendi rimanere in salute, devi assicurarti di mantenere una buona salute orale in ogni momento. Come lavarsi i denti correttamente Ecco qualche consiglio su come lavarsi i denti correttamente. Ti consigliamo di posizionare lo spazzolino a un angolo di 45 gradi rispetto alle gengive e muoverlo delicatamente avanti e indietro con brevi movimenti. È essenziale spazzolare le superfici esterne, interne e masticatorie dei denti. Quando si puliscono le superfici interne dei denti, è bene inclinare lo spazzolino verticalmente. Uso del filo interdentale e collutorio L’uso del filo interdentale è raccomandato prima di ogni spazzolamento dei denti, poiché aiuta a rimuovere la placca dalle aree della bocca difficili da raggiungere con gli spazzolini. Il collutorio va invece utilizzato per ultimo. Consigli su come proteggere la tua salute orale Lavati i denti almeno due volte al giorno per due minuti, con un dentifricio al fluoro usando uno spazzolino a setole morbide. Usa il filo interdentale ogni giorno senza eccezioni. Il collutorio aiuta a rimuovere le particelle di cibo nella bocca dopo lo spazzolamento e l'uso del filo interdentale. Chiedi raccomandazioni al tuo dentista per un collutorio adatto alle tue esigenze. Segui una dieta sana, limitando cibi e bevande zuccherati. Sostituisci il tuo spazzolino ogni tre mesi o prima se le setole iniziano a sfilacciarsi. Non dimenticare di programmare appuntamenti regolari con il tuo dentista per controlli e pulizie. Evita l'uso del tabacco. Se ti trovi nei pressi di Torino e vuoi prenotare una visita di controllo, contattaci subito al n. +39 011 2481124 Quando ti prendi cura della tua salute orale, investi nella tua salute complessiva.
Autore: ANDREA ORIA 2 ottobre 2024
L'endodonzia è una branca dell’odontoiatria che si concentra sullo studio, la prevenzione, la diagnosi e il trattamento delle malattie e delle lesioni della parte più interna del dente. E’ così per tutti: ogni volta che avvertiamo un dolore, più o meno persistente ai denti, ci preoccupiamo perché pensiamo di dover subire qualche doloroso trattamento dal dentista. Ma i trattamenti endodontici non sono necessariamente dolorosi. Continua a leggere per scoprire di più. Tipologie di trattamenti endodontici Tra i trattamenti endodontici si annoverano: la terapia radicolare (devitalizzazione), che diventa necessaria quando il nervo del dente diventa compromesso e infetto l’apicectomia, che comporta la rimozione della punta della radice di un dente. Un'apicectomia viene spesso eseguita dopo una devitalizzazione quando c'è un'infiammazione o un'infezione residua vicina all'osso. E’ chiaro che, rispetto ai trattamenti di routine come ad esempio una “banale” otturazione, devitalizzazione e apicectomia richiedono più tempo. Cerchiamo ora di capire come funziona il trattamento di devitalizzazione e come può aiutarti a ripristinare la salute dei tuoi denti. Devitalizzazione Il trattamento di devitalizzazione (o cura/terapia canalare) è raccomandato quando un dente ha subito danni al nervo o alla polpa. L'obiettivo in questo caso è salvare i denti che altrimenti necessiterebbero dell'estrazione. Benefici della devitalizzazione La prima cosa da tenere a mente quando si parla di devitalizzazione è che la salute del dente può essere preservata anche dopo il trattamento. Come abbiamo accennato poco fa, la devitalizzazione permette di evitare l’estrazione del dente e quindi evitare di lasciare spazi vuoti nella bocca che necessiterebbero di ulteriori terapie (come un trattamento di chirurgia implantare ad esempio). Come viene eseguita la devitalizzazione La devitalizzazione comporta la rimozione della polpa (tessuto molle interno) di un dente. Il dentista utilizza un'anestesia locale per evitare che il paziente senta fastidio o dolore mentre rimuove la polpa infetta e pulisce l'area. Dopo aver completato questa operazione, il dente viene sigillato utilizzando un materiale biocompatibile, dopo di ché procede con la realizzazione dell’otturazione dentale per chiudere la cavità e impedire che vi entrino nuovamente batteri. Cosa succede dopo la devitalizzazione? Dopo la devitalizzazione, è normale avvertire un leggero disagio ai denti o al viso, gonfiore e indolenzimento. Se sperimenti uno di questi sintomi, non significa che ci sia qualcosa che non va. Ad ogni modo, è possibile prescrivere dei farmaci per alleviare il dolore e prevenire infezioni. Segui inoltre questi suggerimenti per garantire che il processo di guarigione sia il più rapido possibile. Evita bevande calde o fredde per i primi giorni di recupero. Lascia riposare i muscoli della bocca e non impegnarti in attività faticose. Bevi molta acqua per mantenerti idratato e prevenire la secchezza della bocca durante il recupero. Spazzola i denti e usa il filo interdentale regolarmente per evitare l'accumulo di placca intorno ai denti che potrebbe portare a malattie gengivali o carie. Fai risciacqui con un collutorio antibatterico tre volte al giorno per ridurre il dolore e l'infiammazione. Perché è importante ricevere la cura adeguata per i tuoi denti? Ci sono molte ragioni per le quali è importante ricevere la cura adeguata per i tuoi denti, ma la più importante è avere una bocca sana e prevenire qualsiasi problema dentale possa sopraggiungere. Il modo migliore per farlo è sottoporsi a controlli regolari presso uno studio dentistico e seguire i nostri consigli il più rigorosamente possibile. Se sospetti una carie profonda, se avverti fastidio o disagio a uno o più denti o semplicemente per effettuare un controllo di routine, contattaci al n. +39 011 2481124 e prenota ora il tuo appuntamento.
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